I miracoli di San Gennaro

A me i gemellaggi mi sono sempre stati un po' sulle palle. Nell'anno dell'ultima promozione dalla B alla A, quella rubata, chi ha cercato con successo di mettercelo sotto alla coda sono stati i "gemelli" granata torinesi. Quest'anno ci troviamo a lottare fianco a fianco con i "gemelli" napoletani, e giÓ cominciano manovre strane; meno male che Pisa, Ancona, Vicenza e Cosenza navigano larghi, che se no mi sarei fatto ulteriore sangue marcio. Dei gemellaggi, dicevo: se non erro, e le orecchie sono ancora buone, al San Paolo stasera cantavano "chi non salta Ŕ genoano", durante un'ennesima invereconda gara arbitrata a senso unico dal signor Gava di Conegliano Veneto, che giÓ Ŕ un po' come se ad arbitrare il Genoa mandassero il fantomatico signor Biondi di Pisa, visto quanto ha fatto e disfatto da anni a Napoli l'onorevole Gava, per l'appunto originario di....Conegliano Veneto. VabbŔ, sarÓ un caso. Non contenti di ci˛, sempre dai banchi del parlamento, cominciano ad alzarsi i lamenti dei politici vicini a San Gennaro. Ma quanto Ŕ potente questo San Gennaro, idolatrato persino nelle scalette che scendono negli spogliatoi, che riesce sempre nell'impresa di farli prendere a pallonate e comunque a vincere con un-tiro-in-porta-un-goal ? Oh, scherzi a parte, il Napoli ha avuto il merito di recuperare un distacco abissale in media inglese andando a vincere netto a Treviso e a Frosinone; per˛ in casa per tutto il campionato ha vinto rubacchiando, e in particolare nelle ultime tre (che strano, sempre dopo di noi e al fresco della prima serata........) con Pescara, Cesena e Albino, facendosi schiacciare a lungo e finendo sempre sulle ginocchia e col culo stretto stretto. Per˛ che tu vinca largamente e dando spettacolo, oppure senza convincere e rubando, sempre tre punti sono. Quindi, finchŔ vogliamo credere che Babbo Natale esiste e l'unico caso di corruzione nel calcio degli ultimi anni Ŕ stata la valigetta di Preziosi, allora onore al merito del Napoli. Poi magari a Luglio, quando sapremo che Papa Waigo giocherÓ all'ombra del vesuvio e Pegolo a Marassi, andremo a rivedere i goal che si Ŕ mangiato il lungagnone del Cesena sotto porta e le parate miracolo del veronese, e sapremo dare ad ogni cosa il giusto peso. E magari scopriremo anche qualche affare sull'asse Treviso-Napoli, chissÓ, forse un altro Maldonado, oppure questa volta un bencomprado. Ma ora noi pensiamo solo a noi stessi: ci tocca il Frosinone, il Napoli lÓ ha vinto, per ora Ŕ tempo di confronti indiretti. Per quello diretto invece ho fiducia che troppe puttanate gli arbitri non possano farle, e anche che San Gennaro, se davvero ha un Superiore che capisce qualcosa di calcio, non potrÓ in quell'occasione fare a meno di dire sissignore.

Genoa, 1 Maggio 2007

Liaigh